Probabilmente la notizia della settimana è che il disco in ascolto non è jazz.
La seconda notizia della settimana è che quando Trenitalia annuncia il ritardo del mio treno e aggiunge "indicheremo ai viaggiatori le opportune coincidenze", in realtà si riferisce alle mie, ovvero quelle per cui tutti i treni che prendo, arrivano sempre perfettamente in ritardo.
Avendo finito il bellissimo I frutti dimenticati di Cristiano Cavina, ho indagato e ho scoperto che posseggo una pianta di corbezzoli. Ho uno dei frutti dimenticati. E questo mi fa sentire un po' speciale.
Giovedì 20 sono stata a Bologna e ho scoperto che io a quella città ci voglio bene. è un po' la Parigi con Alexander Petrovsky di Carrie Bradshaw (Sex and the City): bellissima e insostenibile. E poi, scoprire di saper maneggiare una città come il tuo porta sigarette, non ha prezzo. Ho terminato la visione di tutte e sei le serie di Sex and the city: ieri ho pianto per l'intera durata dell'ultima puntata. Ho pensato "ok, sono single come un cassonetto della raccolta differenziata per la carta ad Afragola, ma se c'è una sola possibilità che ci sia un uomo capace di guardarmi negli occhi e dirmi 'you are the one', io ci sto. Aspetto".

Oggi ho scoperto che il mio gatto, se poggiato su una parte qualsiasi del corpo di un essere umano, può essere un sonnifero potentissimo.
Tornare a casa e scoprire che una delle persone più importanti della mia vita è andata a vivere da solo con uno specchio simile in casa, dà l'esatta misura di quanto il tempo passa, di quanti libri ancora ci siano da leggere (Riccardo D'Anna, Saint-Ex, per esemprio), di quanti dischi debba ancora spacchettare e far suonare (Steamin' with the Miles Davis Quintet per esempio), quanti film ci siano ancora da vedere (Changeling o Il cattivo tenente che, visto ieri sera, mi ha segnato profondamente)...
postato da:
SwingingLit alle ore 16:49 |
link |
commenti (4)
categorie:
pensieri, amore, libri, cinema, diario, letteratura, amicizia, editoria, persone, desideri, riflessione, lettori, scrittori
Si torna a Roma. Finalmente la vita comincia a muoversi. Fotografo quste chiavi che non so a chi appartengano e non so che porte aprano. So solo che sono il simbolo di una nuova vita da scoprire. Anche se quando parti hai il cuore un po' pesante. Per fortuna Cristiano Cavina e i suoi Frutti dimenticati mi hanno tenuto ottima compagnia. Stay tuned per la recensione su raramente.net.
Dal mio ufficio si vede del verde. Tanto verde. Ed io sono felice perchè il mio lavoro ha a che fare con i numeri. Perchè le idee corrono veloci e in redazione si sta bene, i libri sono belli e c'è tanto da fare e da cambiare. La mia specialità. Sono qui per questo.
E questo è il mio tramonto dalla mia scrivania.
Ci sono persone speciali per cui è importante usare il colore giusto. A volte è capitato che in queste pagine io consigliassi un disco o un libro o parlassi di un quadro. Ci sono persone per cui vale la pena fare questo lavoro con cognizione e saggezza, attenzione e meticolosità. Ho ascoltato traccia dopo traccia un album straordinario e ho pensato: It never entered my mind.
Chiunque voglia iscriversi ai miei consigli, mi contatti in pvt. :)
Dovete essere speciali, però!

Conferenza stampa Più Libri Più Liberi.
Mentre l'ippica riceve dal governo un finanziamento per 150 milioni di euro, l'editoria attende ancora i suoi 3 milioni scarsi e una legge quadro che sistemizzi sia i finanziamenti sia i confini di un settore selvaggio. Non ci sono toni rassicuranti. Credo che la strategia di comunicazione del mondo sia "Impauriamoli così, vedendo che non è poi così grave, potranno sentirsi più tranquilli".
Questo ragazzo qui sulla borsa aveva più pin di quante io ne avessi al mondo. Colleziono pin per colpa di Foschini. Ormai sono una droga. Come potevo non riconoscervi la mia anima gemella? Poi mi sono fatta distrarre dal buffet: mozzarelle succose, salumi speciali, pane al pistacchio... Davvero un paradiso.
Ho continuato a pensare all'imperiosa pin fucsia "Mi Ami". No Question Mark.
Le pause pranzo stanno diventando divertenti e rilassanti, foriere di idee. La vista del lago è molto affascinante. E-duesse.it dà la notizia della mia nuova vita professionale. Siamo tutti molto contenti.
Il Paolin viene a presentare a Roma Una tragedia negata. Per fortuna si ricorda di citare il "Siamo tutti colpevoli" di Erri De Luca. Che mi fa sempre emozionare e incazzare. Bello ritrovare gli amici, specie se sanno come scusarsi.
A proposito della tribù Paolin, Marco Candida mi ricorda una splendida frase che mi ero scordata di aver persino pensato.
Siamo tutti ospiti indesiderati.
Questo non ci impedisce di divertirci mentre disturbiamo, no?
postato da:
SwingingLit alle ore 10:42 |
link |
commenti (2)
categorie:
pensieri, libri, diario, roma, amicizia, editoria, giornalismo, persone, riflessione, lettori, scrittori, demetrio paolin
Template by splinder.com