SwingingLit

North is the new South
Utente: SwingingLit
"Io non leggo mai i libri prima di recensirli per non farmi influenzare." Un recensore


Sono una che ha un sacco di cose da dire. Forse troppe.


"Scusa la casa ordinata, cara, ma non ci sono molte donne che vengono a metterla in disordine."
Lo Specchio Scuro, Robert Siodmak


"Chi scrive libri lo fa soltanto perchè non trova la forza di non farlo."
KarL Krauss
Parliamone...

Lui:"Tu non mi vuoi bene"
Lei:"Io ti amo."
Lui:"Ah, ecco perché."
kaplan.splinder.com

Dicono di lei

"Ogni tanto ha sempre ragione".
Michele Foschini, traduttore

"Se avessi saputo che si occupava di letteratura non avrei fatto il regista."
Stanley Kubrick, Special Content nel dvd Shinings,febbraio 1980

"Se fosse stata il mio agente stampa, chissà dove sarei ora."
Fedor Michajlovic Dostoevskij, New Siberia, prima di morire

"Sono stato frainteso. Mi hanno messo sul rogo. Se avessi avuto lei come ufficio stampa, tutto questo non sarebbe successo."
Giordano Bruno, L'Eco del Martire

"C...o,è un tipino travolgente" L'uragano Katrina

"Se fosse il mio agente non mi occorrerebbe essere un genio." Henrik

"She can handle big news and little news. And if there's no news, she'll go out and bite a dog."
Direttore Risorse Umane anonimo

"è il faro della femminilità." Il lettore di Telpress

Posta anche tu con un commento una frase da inserire nel "Dicono di lei".
"Lei" vi sarà infinitamente grata!
Google

Hanno lasciato il segno

unpoapolide in Aspettavo l'ispirazi...

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ci sono *loading* tracce di voi
mercoledì, 21 maggio 2008

In the mood for love or somenthing else

Continua a piovere, ma non me ne importa. Guado piazze immense e allagate con noncuranza, con un unico e solo pensiero fisso, la domanda leniniana "Che fare?".
Mi ubriaco delle poche parole di elogio per la mia tesi e strizzo il cervello per tirare fuori delle degne conclusioni. Leggo saggi su Calvino offerti a piene mani dalla biblioteca più bella d'Italia. Passo le ore e i minuti a scrivere di Cannes e a chiedermi cos'è la felicità.
Sto meglio. Il mio corpo resiste. Non pensavo che ce l'avrei fatta a trovare una via d'uscita.

Consumi culturali
Libri
Italia 2Ho quasi terminato Italia 2 (anche se sul mio anobii ho scritto di averlo finito). Mi mancano le letter di Fabio dal Giappone, ma non so perchè, è come se ne conoscessi già il tono e i contenuti. Me le riservo per un momento più calmo. La recensione è già pronta, anche se solo nella mia testa, e comincia così: "Scrittori, lasciatevi salvare dalla saggistica!". Durante l'ultima Fiera del Libro di Torino, vissuta in punta di piedi, con gioia, acchiappando lo stretto indispensabile, ho assistito ad un curioso dibatitto fra "parrucconi" della critica che mi ha emozionato non poco. Oltre a scoprire un'assoluta venerazione per Alfonso Berardinelli, ho toccato con mano la profonda sfiducia dei critici negli scrittori italiani che, a corto di storie, si sono dimenticati che si può parlare anche del nulla, se la lingua è quella giusta (secondo me, vedi Francis Scott Fitzgerald).
Una che la lingua giusta poteva averla trovata, ma ha preferito nascondere il cervello nella vagina è Maeba Sciutti. La scrittrice romagnola ha avuto una grande idea, concretizzata nel volume Flaming June (ARPAnet): raccontare la vita delle muse che hanno ispirato i grandi pittori dell'8-900. Peccato che tutte le storie si rassomiglino a causa dell'uso indiscriminato di "l'emozione le unse la schiena", "muta", "immobile". La prosa poetica va fatta davvero bene, altrimenti diventa un po' comica.

Film
locandinaIl treno per il Darjeeling è uno dei film più deliziosi che io abbia mai visto. I Tenenbaum è uno dei miei film preferiti, ma con Wes Anderson, dopo Rushmore, avevo assunto un atteggiamento di diffuso scetticismo. Quest'ultimo lungometraggio, ricco, sapiente, triste e ironico come solo Anderson sa essere, mi ha illuminato dentro.
Qualche giorno fa sono andata a vedere Non pensarci. Non pensarciSe avete problemi di incertezza sul vostro futuro, evitate questo film. Valerio Mastandrea è bruttissimo e bravissimo. Rimini in questo film è deliziosa. Riconoscere le città nei film mi commuove sempre.

Esco dal cinema ed assisto inerme ad uno scippo. Mai successo prima. La paura mi paralizza e scopro che no, non sono un supereroe.
Quindi, credo, che da grande farò la nocciolina da aperitivo.
nocciolina

mercoledì, 07 maggio 2008

Ancora Torino

Prima del dolore, la gioia.
Sarà ancora Torino, con le sue emozioni, i suoi libri, gli amici, gli amori di sempre, gli ospiti e le storie. La storia più importante di quest'anno non ha molto senso. I boicottaggi, la violenza. Non funziona così.
Poi sarà Liguria, Sarzana, la ricerca di risposte a questo malessere che mi debilita, che mi fa tremare le gambe e girare la testa. Ora che il mio corpo cede, mi sento più forte nello spirito.
Preparo il mio pellegrinaggio con cura meticolosa, anche se non so ancora cosa andrò a vedere.
Forse, questa volta, vado solo a capire me stessa, se io in quel mondo, c'entro davvero.


postato da: SwingingLit alle ore 21:21 | link | commenti (2)
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