SwingingLit

North is the new South
Utente: SwingingLit
"Io non leggo mai i libri prima di recensirli per non farmi influenzare." Un recensore


Sono una che ha un sacco di cose da dire. Forse troppe.


"Scusa la casa ordinata, cara, ma non ci sono molte donne che vengono a metterla in disordine."
Lo Specchio Scuro, Robert Siodmak


"Chi scrive libri lo fa soltanto perchè non trova la forza di non farlo."
KarL Krauss
Parliamone...

Lui:"Tu non mi vuoi bene"
Lei:"Io ti amo."
Lui:"Ah, ecco perché."
kaplan.splinder.com

Dicono di lei

"Ogni tanto ha sempre ragione".
Michele Foschini, traduttore

"Se avessi saputo che si occupava di letteratura non avrei fatto il regista."
Stanley Kubrick, Special Content nel dvd Shinings,febbraio 1980

"Se fosse stata il mio agente stampa, chissà dove sarei ora."
Fedor Michajlovic Dostoevskij, New Siberia, prima di morire

"Sono stato frainteso. Mi hanno messo sul rogo. Se avessi avuto lei come ufficio stampa, tutto questo non sarebbe successo."
Giordano Bruno, L'Eco del Martire

"C...o,è un tipino travolgente" L'uragano Katrina

"Se fosse il mio agente non mi occorrerebbe essere un genio." Henrik

"She can handle big news and little news. And if there's no news, she'll go out and bite a dog."
Direttore Risorse Umane anonimo

"è il faro della femminilità." Il lettore di Telpress

Posta anche tu con un commento una frase da inserire nel "Dicono di lei".
"Lei" vi sarà infinitamente grata!
Google

Hanno lasciato il segno

unpoapolide in Aspettavo l'ispirazi...

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ci sono *loading* tracce di voi
giovedì, 31 gennaio 2008

Beffati dall'online

no shittingSto scrivendo la mia ultima tesi. Contro il parere di molti, ho cominciato la stesura di "L'attività dell'ufficio stampa nella piccola e media editoria".
L'unica cosa che voglio dire in merito è che non lo faccio per parlare di me. Tutt'altro.

Ho realizzato che sono riuscita a trasporre in questo blog una delle mie attività preferite: il lamentarsi.
La lamentela di oggi è sugli abbonamenti on line ai quotidiani. A causa della mia tesi sto conducendo un monitoraggio delle pagine di Repubblica e Corriere della sera per osservare l'inserimento dei libri nell'agenda setting. Si tratta di un lavoro molto lungo e certosino, ma ne vale la pena, se non altro per i risultati ottenuti. Solo che, in vista del mio viaggio a Bruxelles, ho preferito abbonarmi alle versioni on line dei due prodotti per non perdermi nemmeno un numero dei due quotidiani e per eliminare quel fastidioso problema della carta che ti fagocita lo spazio.
Una delusione. Ho una connessione molto lenta e ormai è un mese che non riesco a scaricare l'edizione completa da leggere dei quotidiani. Beffa delle beffe, il giorno della partenza ho comprato magazine E corriere. Mi sono sentita un'idiota. Soprattutto quando ho scoperto quanto mi mancava tenere tra le mani un giornale e leggerlo da cima a fondo.
Forse Vittorio Sabadin, l'autore de L'ultima copia del New York Times, non ci ha visto giusto.

Ma l'on line mi ha già beffato in passato. Sono l'unica correntista del Banco Posta a non avere la sua password, a non poter accedere alla gestione del suo conto on line e a non poter ripristinare le condizioni per riaverne l'accesso. Ho già tentato davvero di tutto e non so come fare. Se qualcuno ha delle soluzioni è il benvenuto. Anche il fishing mi prende in giro, inviandomi quelle mail in cui ti chiedono la password del tuo conto on line per dei problemi di sicurezza...


postato da: SwingingLit alle ore 10:53 | link | commenti (4)
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martedì, 29 gennaio 2008

Angouleme: via la Bande Dessinée

PuffiC'era da aspettarselo. Torno da Bruxelles e sono uno straccio. Malatissima, ahimè!

Dal 25 al 28 gennaio ho celebrato la Bande Dessinée francese al Festival International de la BD di Angouleme. Altro che Lucca: questa gente sì che sa vivere di fumetti. 220.000 visitatori paganti, fiumi di soldi riversati nelle tasche dei piccoli come dei grandi editori francesi, novità che in Italia forse nessuno pubblicherà mai - tanto non le compra nessuno. Ma, guarda un po', chiunque le legga, impazzisce: sarà la latitudine?
Non vi parlo di ciò che mi ha sedotto, rischio di inguaiare gli affari di altri, ma questa foto qui dimostra che mi sono molto, molto divertita! Ecco dove leggere un piccolo resoconto di Angouleme.
Tanti complimenti ai papà di Monsieur Jean, Charles Berberian e Philippe Dupuy che quest'anno hanno vinto il Grand Prix di Angouleme con Un peu avant la fortune.

Poi mi sono innamorata di Bruxelles e della libreria Brüsel.

Infine. Mentre tornavo a casa con la disastrosa Ryanair, leggevo l'Elzeviro del Corriere della Sera di ieri rubato su una poltrona in sala d'aspetto. Era di Raffaele La Capria. Che parlava del suo orecchio. Assieme alla guancia di Gabriele Romagnoli su Vanity Fair (Stessa Sensucht, Stesso Zeitgeist), sembra che siamo pronti ad un nuovo genere letterario che cammina nella scia delle biografie sul cancro che tanto hanno impressionato l'anno scorso.

postato da: SwingingLit alle ore 14:55 | link | commenti (3)
categorie: libri, letteratura, fumetti, editoria, lettori, scrittori
martedì, 22 gennaio 2008

Cinema, mon amour

Molti esami (gli ultimi 3) e molto lavoro.
Molto cinema per salvarsi.
Libri, sì, quelli sempre. In questo momento ho sul mio comodino En la frontera - i migliori racconti della narrativa chicana. I tipi della gran vìa hanno fatto un ottimo lavoro con questo libro, se non altro perchè prima di propinarci i racconti chicani, ci spiegano cosa sono i chicanos e la lingua chicana.
Delusione senza pari per Se non posso averti. Non sono riuscita ad andare oltre le prime tre pagine. Ovviamente l'intervista su Vanity Fair era dedicata solo alla pruderie suscitata dalla 13enne che scrive del torbido amore con il sessantenne. Ciò mi avvilisce e fa calare la stima per il mio settimanale preferito...

Nelle mie incursioni cinematografiche ho scoperto alcune cose: fuggite da Mr. Magorium, salvatevi da Signorinaeffe, divertimento assicurato con Alvin Superstar, guardate assolutamente American Gangster e La guerra di Charlie Wilson.

Poi, per le inguaribili romantiche, Scusa ma ti chiamo amore è fortemente consigliato: il libro è quello che è, ma Moccia sembra più a suo agio dietro la macchina da presa che con una penna in mano. Tre metri sopra il cielo era carino, Ho voglia di te faceva schifo e questo... be', questo potrebbe diventare un mito al pari di Dirty Dancing e Pretty Woman. Ma tanto le sgallettate che andranno a vedere questo film non conoscono nemmeno il significato della parola mito. Fra qualche mese l'avranno scordato. Magari ricordando solo Raoul Bova all'apice del suo fascino...
Per saperne di più, visitate offscreen.it.

postato da: SwingingLit alle ore 11:38 | link | commenti (1)
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venerdì, 11 gennaio 2008

Gli Indifferenti

Giuliano Ferrara“Vorresti dire che non sei né socialista, né anarchico e nemmeno no global, anche se pensi che il capitalismo sia mediocre e paranoide?... Allora cosa sei?”

“Sono un turista” risponde Puppy il cinico. “Uno che si gode il panorama”.

Mi piacerebbe vederla come Puppy il cinico, il protagonista del romanzo di Nirpal Dhaliwal, Turismo (Guanda).

Ovviamente non ci riesco.

Non riesco a fregarmene del fatto che Giuliano Ferrara fa un finto digiuno per inserire l’aborto nella moratoria contro la pena di morte. Sottoscrivo in pieno la proposta che gli fa Daria Bignardi dalle pagine del mio amato Vanity Fair: facciamo una campagna per una contraccezione consapevole, che eviti a ragazzine impotenti di ricorrere all’aborto. Lasciamo che la morale sia ancora qualcosa di vergine e personale.

Non riesco a fregarmene del problema dei rifiuti in Campania. Non riesco a fregarmene quando Vittorio Feltri dice “Perché la Germania dovrebbe prendersi l’immondizia napoletana?”. Non riesco a voltare la testa e a fare finta che Feltrin non esista: è più fastidioso di una zanzara d’estate. Ti fa diventare razzista, ti fa venir voglia davvero di avere una saracinesca a Firenze. Immagino i miei figli che, alla domanda “Dov’è Milano?”, mi rispondono “Cos’è?”.

Non riesco a fregarmene delle parole di Raffaele La Capria sul Corriere della Sera del 9 gennaio. “È possibile che un napoletano debba sempre giustificarsi di una colpa kafkiana davanti al tribunale dell’Italia?”. Concordo, ma aggiungo doverosamente: Signor La Capria, Lei la fa la raccolta differenziata? Facciamo che ognuno si prende le sue responsabilità e tutti ci uniamo per perseguire scopi più alti, tipo salvare la gente dai tumori provocati dall’inquinamento (non solo organico)? Che nessuno punta il dito contro l’altro, ché se Feltri non abitava a Milano e quindi non fosse costretto a gettare l’immondizia in bidoni differenziati, e se non ci fosse qualcuno a portar fuori i sacchetti per lui, sarebbe passibile anche lui del titolo di inquinatore irresponsabile.

Ora mi troverà con google e per me sarà la fine.

Quindi mi fermo qui e vi dico: ci sono molti libri che ho voglia di leggere, gli editori stanno lavorando davvero bene. Per il momento leggete qui: si tratta di una recensione su Fuggire di Jean-Philippe Toussaint e di 101 motivi per non smettere di guardare Beautiful di Giustina Porcelli.



postato da: SwingingLit alle ore 19:25 | link | commenti (3)
categorie: libri, letteratura, editoria, persone
giovedì, 03 gennaio 2008

Il primo post del nuovo anno

Capitani, mio Capitani dice che questo sarà l'anno del Toro, il mio anno.
E meno male. Quest'anno si è chiuso con una sensazione di fatica e di disperazione come non ricordavo da tempo. Sarà un anno memorabile, pieno di svolte e di progetti importanti, dice sempre il Capitani.
Così mi sono armata di forza e ottimismo e, contro ogni previsione, riesco a sorridere davanti a tutto. Ieri, per esempio, ho vinto e poi perso una quantità spropositata di soldi a chiusino (gioco di carte che consiste nel completare a turno la decina di carte dello stesso segno - si gioca con carte napoletane) [proposito numero quattro dell'anno: contestualizzare ciò che dico per chi non sa]. Eppure non mi è pesato.
Ho fatto altri tre propositi. Cito solo il più importante: non cedere alla pigrizia.
E auguro solo una cosa: che tutti abbiano il tempo di abbracciare le persone che amano e che tutti possano ricevere un abbraccio almeno una volta al giorno. Che il vostro partner non vi faccia mai mancare un bacio perchè ogni bacio non dato è un bacio perduto. E non c'è nient'altro al mondo di più importante...