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North is the new South
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"Io non leggo mai i libri prima di recensirli per non farmi influenzare." Un recensore


Sono una che ha un sacco di cose da dire. Forse troppe.


"Scusa la casa ordinata, cara, ma non ci sono molte donne che vengono a metterla in disordine."
Lo Specchio Scuro, Robert Siodmak


"Chi scrive libri lo fa soltanto perchè non trova la forza di non farlo."
KarL Krauss
Parliamone...

Lui:"Tu non mi vuoi bene"
Lei:"Io ti amo."
Lui:"Ah, ecco perché."
kaplan.splinder.com

Dicono di lei

"Ogni tanto ha sempre ragione".
Michele Foschini, traduttore

"Se avessi saputo che si occupava di letteratura non avrei fatto il regista."
Stanley Kubrick, Special Content nel dvd Shinings,febbraio 1980

"Se fosse stata il mio agente stampa, chissà dove sarei ora."
Fedor Michajlovic Dostoevskij, New Siberia, prima di morire

"Sono stato frainteso. Mi hanno messo sul rogo. Se avessi avuto lei come ufficio stampa, tutto questo non sarebbe successo."
Giordano Bruno, L'Eco del Martire

"C...o,è un tipino travolgente" L'uragano Katrina

"Se fosse il mio agente non mi occorrerebbe essere un genio." Henrik

"She can handle big news and little news. And if there's no news, she'll go out and bite a dog."
Direttore Risorse Umane anonimo

"è il faro della femminilità." Il lettore di Telpress

Posta anche tu con un commento una frase da inserire nel "Dicono di lei".
"Lei" vi sarà infinitamente grata!
Google

Hanno lasciato il segno

unpoapolide in Aspettavo l'ispirazi...

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ci sono *loading* tracce di voi
domenica, 21 ottobre 2007

Come si diventa giornalisti enogastronomici?

Sono di nuovo a Milano che, potenzialmente, non richiama alla mente uno sfrenato tourbillon di cucine e sapori. Tuttavia, visto che Milano è la capitale del sushi in Italia nonché la patria della cotoletta alla milanese, ho avuto un attacco di passione per foto e informazioni sulla cucina nazionale e internazionale.
In più, una buona bottiglia di Gewurztraminer già gustata con le seppie e la polenta pasticciata mi hanno fatto venire in mente che non dev'essere male intraprendere la strada del giornalismo enogastronomico.

Ma.

Io che ho fatto Scienze della Comunicazione.

Non ho mai studiato se, come e quando si può diventare giornalisti enogastronomici.

Chiedo lumi ai luminari, ai cuochi, agli amici. A Vissani in persona. A Davide Paolini.

Come si diventa giornalisti enogastronomici?Foto by Yongtze

postato da: SwingingLit alle ore 17:29 | link | commenti (4)
categorie: milano, cucina, giornalismo, persone, vino, scrittori
martedì, 09 ottobre 2007

Ancora Milano

la foto è di SugarFreakA prescindere da quello che c'è dentro, questi bento sono bellissimi, appetitosissimi, coloratissimi!
E poi quest'aria milanese, tutto questo dinamismo costruttivo e stress inutile.
E tutte le vie della moda con ragazze bellissime che ti fanno venir voglia di non mangiare più: ma non perchè sono anoressiche o cosa, ma perchè sono naturalmente bellissime, come baciate da una strana bellezza triste e perfetta.

Insomma.
è una vita difficile...

Ieri sera ho riguardato Collateral con Mic. Non pensavo che il carico emotivo provato nella prima visione, a distanza di anni, tenesse ancora. Gli occhi del lupo incrociati con i capelli brizzolati di un Tom Cruise così diverso dal solito pompato belloccio. Foxx, il tassista un po' semplice con i sogni puri e la voglia di innamorarsi. Niente da fare, proprio un bel film.

postato da: SwingingLit alle ore 10:25 | link | commenti
categorie: cinema
venerdì, 05 ottobre 2007

Milano

Intanto mi hanno pubblicato il pezzo su Cemento Armato. Ma, tutt'un tratto, non sono più tanto sicura del giudizio che ho dato.
Ed ecco anche la recensione a Io non sono qui dell'ottima Fiorella.

postato da: SwingingLit alle ore 14:54 | link | commenti (2)
categorie: cinema, editoria, ufficio stampa
martedì, 02 ottobre 2007

Cemento Armato

Disagio. Sono all’Adriano in sala 4. La tela che ricopre le poltrone ha i buchi e gli schienali sono reclinabili. Mi sa che in questa sala c’ho visto Il favoloso mondo di Amélie. Mi ricordo che s’inceppò la pellicola.

Intorno a me vedo le facce di quelli che sono nessuno con la faccia da qualcuno (Valentina, dove sei?). E se la tirano, madre se se la tirano. Una mi fa spostare per mettere un casco sulla sedia accanto alla sua. Cioè sulla sedia dove ero io. Mi sembrava cortese fare questo breve spostamento: chissà che questa triste donna con dei mocassini marroni con calze beige corte a coste non avesse amici da aspettare. E infatti.

Snobbismo, molto più che nei libri. Gente che si crede cool, ma che sta scroccando un buffet gratis, un libro, un cd e due ore di film. Non si fa niente per niente.

La tipa spiega al suo collega che Cemento Armato è un film di Marco Martani, lo sceneggiatore di Notte prima degli esami e Notte prima degli esami oggi. Il cast è lo stesso, una sorta di rimpatriata noir. E d’improvviso ho voglia di saper riconoscere le facce dei critici per dire che ho incontrato tizio e poi caio. Tanto non frega niente a nessuno di quelli che conosco, ma a me piace.

Il film tiene, è buono, fa sorridere per molte cose.

Sapete perché gli americani si chiamano Gringo? E perché si dice Ok? Oggi lo so. Se ve lo lasciate raccontare del bellissimo Said, il braccio destro del cattivissimo Faletti, vi assicuro che non rimarrete delusi. Altrimenti guardate qui e qui.

Per tutta la durata del film ho continuato a pensare che Giorgio Faletti è così bravo come attore che non capisco perché debba fare lo scrittore. Ha minacciato la platea con l’annuncio dell’inizio della scrittura del quarto romanzo. Io e il bellissimo asiatico accanto a me abbiamo avuto un brivido all’unisono. Non era l’aria condizionata.

Segue la conferenza stampa. Non c’è niente di peggio che seguire una conferenza stampa con la voglia matta di andare a fare pipì. Vaporidis non guarda le donne negli occhi e la Crescentini trema. Dario Cassini ha una giacca di raso. Scelta discutibile. Faletti è tronfio, ma fisicamente affascinante. Il mio mito rimane il giornalista con gli occhiali da sole rossi e i calzini Gallo. Se qualcuno lo conosce, mi dica il suo nome. Era il più figo di tutti.

L’esperienza è stata formativa. Voglio riprovarci, se sarà possibile.

Hail to the Calze Gallo Man!

Intanto ho scritto la recensione. Uscirà a breve.


postato da: SwingingLit alle ore 17:32 | link | commenti (8)
categorie: cinema