Venerdì alle 19,50, mentre copiose gocce di sudore scivolavano inesorabili, incontrollabili, dietro le palpebre chiuse ho visto la bambina di The Ring. “Detto questo, mi sembra che, se togliamo di mezzo la questione della guida, questo libro resta, in tutto e per tutto, un fallimento. E mi sembra anche, al di là del valore di questo libro, che anche come fallimento forse vale poco, che il fallimento, come genere letterario, sia un genere che vale la pena di frequentare”.
"Io i periodi che mi piaccion di più sono quelli senza personalità.
La mia personalità non è una cosa che mi riguarda, la mia personalità è un problema degli altri che io preferisco vivere senza personalità, se ci riesco.
Io preferisco stare attento alle cose che vedo qua in periferia, invece che alla mia personalità che io ho quasi quarantatré anni mi ha rotto i maroni, la mia personalità."
Non so perchè ho scelto questa cosa per raccontare alcune chicche sui miei ultimi consumi mediatici, ma l'immagine è molto bella e l'ha realizzata tuli nishimuraa.
Ho aspettato per venti lunghi anni che la serie I Simpson diventasse un film. Come me, l’hanno aspettata milioni di spettatori in tutto il mondo.
Ieri ho rivisto il film per la seconda volta: la motivazione? Principalmente la voglia di riascoltare “Spider Pork” e rivedere il faccione di Homer che regge il maiale direttamente sul grande schermo.
In più per rivedere quelle meravigliose scene di isteria di massa fiaccola-munita che mi hanno riportato alla mente tante meravigliose avventure di quelli che mia nonna chiamava “i gialli”.
(Ho sempre pensato che sottoporla a ore e ore di registrazioni in vhs di episodi dei Simposon le abbia allungato la vita almeno un po’!)
E così fra la folla riconosco Jacques, lo spasimante di Marge nella puntata in cui Homer le regala una palla da bowling e lei, a cui il bowling non piace, gli fa un dispetto: comincia a giocarci e conosce Jacques. Ma poi, si sa, lei torna da Homer che, prendendola fra le braccia sulle note di “Up where we belong” , saluta i colleghi dicendo “Vado sul sedile posteriore della mia macchina con la donna che amo e non sarò di ritorno prima di dieci minuti!” (7G11 del 1990)
E chi non ricorda Lurleen Lumpkin, la formosa cantante country di cui Homer si fa produttore, passando quindi più tempo con lei che con Marge.!(Puntata 8F19 del 1992)
Riconosco nel film il Signor Piccino, ovvero la scimmia fumatrice che da anni lavora con Krusty, protagonista di una lotta appassionante con Maggie.
Queste piccole perle sono affiorate alla mia mente grazie ad una strana funzione della mia memoria (ricordo solo le minchiate e le cose che mi fanno soffrire) e al libro I Simpson - La guida completa alla nostra famiglia preferita (Baldini Castoldi Dalai - credo di aver bisogno di un manuale più aggiornato...)
Insomma una gioia per gli occhi e per i ricordi, anche se dopo la seconda visione, il film comincia a mostrare la corda. In alcuni momenti è addirittura noioso! Non credevo avrei mai potuto dire qualcosa del genere a proposito dei Simpson.
(Se anche tu sei rimasto folgorato da Spider Pork, ecco il Fan Club ufficiale del seducente maialino!)
(Se anche tu hai sempre desiderato essere un simpson, ecco Simpsonize Me!)