SwingingLit

North is the new South
Utente: SwingingLit
"Io non leggo mai i libri prima di recensirli per non farmi influenzare." Un recensore


Sono una che ha un sacco di cose da dire. Forse troppe.


"Scusa la casa ordinata, cara, ma non ci sono molte donne che vengono a metterla in disordine."
Lo Specchio Scuro, Robert Siodmak


"Chi scrive libri lo fa soltanto perchè non trova la forza di non farlo."
KarL Krauss
Parliamone...

Lui:"Tu non mi vuoi bene"
Lei:"Io ti amo."
Lui:"Ah, ecco perché."
kaplan.splinder.com

Dicono di lei

"Ogni tanto ha sempre ragione".
Michele Foschini, traduttore

"Se avessi saputo che si occupava di letteratura non avrei fatto il regista."
Stanley Kubrick, Special Content nel dvd Shinings,febbraio 1980

"Se fosse stata il mio agente stampa, chissà dove sarei ora."
Fedor Michajlovic Dostoevskij, New Siberia, prima di morire

"Sono stato frainteso. Mi hanno messo sul rogo. Se avessi avuto lei come ufficio stampa, tutto questo non sarebbe successo."
Giordano Bruno, L'Eco del Martire

"C...o,è un tipino travolgente" L'uragano Katrina

"Se fosse il mio agente non mi occorrerebbe essere un genio." Henrik

"She can handle big news and little news. And if there's no news, she'll go out and bite a dog."
Direttore Risorse Umane anonimo

"è il faro della femminilità." Il lettore di Telpress

Posta anche tu con un commento una frase da inserire nel "Dicono di lei".
"Lei" vi sarà infinitamente grata!
Google

Hanno lasciato il segno

unpoapolide in Aspettavo l'ispirazi...

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ci sono *loading* tracce di voi
mercoledì, 27 settembre 2006

Bruttiful

è finalmente on line il cortometraggio più fuori di testa della storia!
Cliccate qui.

postato da: SwingingLit alle ore 16:46 | link | commenti (5)
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martedì, 26 settembre 2006

Do You Know Learco Pignagnoli?

Vagavo come tutte le mattine nei meandri metropolitani di Roma, scansando pozzanghere molto simili al Mar Caspio (per estensione e inquinamento) e gente semi addormentata (simile in tutto e per tutto a quella diffusa nel mondo). Fra una scala mobile e l'altra colgo un articolo di Stefano Bartezzaghi su uno Scrittore che Non C'è.
Quando leggo la firma di Bartezzaghi sotto un articolo, mi aspetto sempre che il pensiero di questo giornalista sia espresso in uno schema da parole crociate. Quadrato nero, quadrato bianco, bianco, bianco, bianco, nero, bianco. Poi mi stupisco di leggere invece frasi lunghe e spiritose, argute, farcite di pensiero coerente (una vera rarità). Bartezzaghi racconta oggi le vicende di Leandro Pignagnoli,scrittore a cui non è dedicata nessuna pagina su Google (questa potrebbe essere la prima), un'invenzione letteraria di tale Daniele Benati, compagno di Paolo Nori e altri burloni. Bartezzaghi cita alcune opere dello scrittore nato a Campogalliano e a San Giovanni in Persiceto, descrive i gesti degli affiliati al segreto, che si strizzano l'occhio riconoscendosi e indica la scelta della risposta "Sto leggendo (o rileggendo) Leandro Pignagnoli" come il massimo del cool letterario contemporaneo. Il libro in cui sono realmente raccolte le opere del fittizio Pignagnoli si intitola Opere Complete, della Aliberti editore.
Qual è lo scrittore più cool da conoscere? La domanda spunta sibillina e mi ricorda i drammi dello swinging reader davanti allo snob reader. Attendo le vostre risposte.
Oggi, forse complice la felicità di essere innamorata come una pera cotta, un ragazzo mi ha spiata fino all'abbandono del convoglio metropolitano dalla banchina della stazione Bologna. è bello sapere che il merito di questo gesto lunsighiero è da attribuire tutto a Daniele.

postato da: SwingingLit alle ore 09:32 | link | commenti (5)
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sabato, 16 settembre 2006

Voglio sapere

Vorrei sapere tante cose. Ho moltissime domande.
La prima. Perchè osannano così tanto il librettino chiamato Il Profumo? Che ci hanno fatto pure un film? Se penso che questo tale Patrik Suskind non ha fatto altro che screvere solo questo libro, e adesso magari è miliardario e abita in Costa Rica e se la ride di tutti noi che ci facciamo commuovere dalle vicende angoscianti di Grenouille, se penso a tutto ciò ho un travaso di bile.
Perchè adorate questo libro?
è un capolavoro stilistico, ma niente di più! Cioè, ok: non è facile scrivere solo di profumi, far progredire le vicende solo sull'esclusiva base del profumo. Però. Non si vive di solo naso.
La seconda la lascio privata. Troppa rabbia. Maledico Roma, gli affitti, l'umanità, il rumore che sale fino alla mia finestra. Maledico.
La terza. Come può un giochino stupido catturare l'attenzione di un essere umano a tal punto da creare assuefazione? La risposta è su Likebetter, e caro Ferdi, è una droga eccome.
Ecco le risposte che il cervello rosa mi ha dato:
-You're a guy (ehhhh?????)
-You're Liberal (e fin qui...)
-You attend college (purtroppo)
-You're a glass half empty kind of person (miracoloso!!!!)
-You read books voraciously (bingo!)
-You prefer boxers (ehehe!)
-You're not very religous (sono effettivamente in cassa integrazione religiosa da un lustro almeno)
-You're desk is a complete mess right now (questa era difficile! Ed è vero!)

Potrebbe essere meglio del sesso, e dei libri... Ma, essendo assolutamente artificiale... andateci piano.

postato da: SwingingLit alle ore 18:40 | link | commenti (7)
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mercoledì, 13 settembre 2006

Ancora Gomorra

Bell'intervista qui.

postato da: SwingingLit alle ore 11:38 | link | commenti
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Leggere e non scrivere

Da sempre questo è un blog di lettura. Chi scrive non ha mai pubblicato nulla nè è intenzionata a farlo. Vivo la scrittura - quella intima e personale - come una fatica immane condita anche da una forte dose di ansia da prestazione. Capirete che quando si vedono arrivare tanti manoscritti che vengono inevitabilmente respinti perchè scritti male - banali - inutili, si pensi che non è certo necessario aggiungere altra carta nei cassonetti, anche in quelli per la raccolta differenziata.
Leggo oggi su Repubblica che non sono la sola. "Io sono di quelli, che diventano rari, che hanno letto e leggono dei romanzi ma non ne scrivono." Esordisce così Marc Fumaroli per parlare di un libro ambientato durante il nazismo. Nell'argomentare questa sua scelta di vita, Fumaroli parla anche del desiderio di fondare un partito dei lettori, "dei non romanzieri che hanno sete di romanzi, che non badano a spese per il loro piacere ma che sulla qualità e l'intensità di questo piacere, qualunque sia l'etichetta appiccicata al prodotto, non transigono".
Bella idea, ma già sentita e, soprattutto, inapplicabile al popolo italiano, data la scarsa preoccupazione di quest'ultimo al valore di questo piacere, per non parlare poi della miopia con cui l'editoria crea i prodotti per un mercato poco colto e poco attento.
Come dovrebbe essere questo partito?
"I lettori che leggono per poter parlare di quello di cui parlano tutti sarebbero banditi da questo partito. Vi potrebbero entrare solo i veri lettori, quelli che, in buona fede come i veri amanti (sublime, sublime!), vogliono dei lussi sinceri. E un'esigenza liberale. Nessun genere è escluso, salvo il genere noioso."
Questo programma, almeno per alimentare la propria etica personale, può essere utile.

Segnalo il blog di Simone: si sta ricordando l'11 settembre. Non è retorica, ma è un buon modo per coltivare una sorta di memoria. Anche se Michele Serra quest'estate mi ha illuminato dalla sua amaca. La memoria a volte andrebbe cancellata.

postato da: SwingingLit alle ore 10:51 | link | commenti (4)
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